Salve! Come mai qui? Io Vi credevo tutti fuori… nel senso di : tutti al mare, tutti ai monti, tutti ai laghi; tra i fiordi o nella Savana, tra le antiche vestigia o le notti insonni delle grandi metropoli Orientali.

Mi sono detta: è estate…. Folle per chi (beato) è in ferie, incavolatura alla massima potenza, per chi (i più) è costretto al duro lavoro. Alzarsi presto dopo una notte insonne (l’altro lato della medaglia di cui sopra) per il caldo, le zanzare, volume Tv tipo non udenti, schiamazzi, motorini….sognando (nei pochi attimi di tregua) naufragi in isole deserte, circondate da acque trasparenti, vegetazione lussureggiante, e freschissime cascate, tante, tante…finché il boato di un motorino, tipo super jet

o la stramaledetta sveglia rompono l’incanto. 

Questo lungo preambolo per giustificare il mio silenzio. Essendo io una persona molto discreta (ehm…), ero riluttante al pensiero di fare irruzione nelle vostre vacanze dorate e invitarvi a due chiacchiere, ma ancor più paventavo l’idea di invadere le vostre serate grrr, per trascorrere insieme qualche minuto.

Finché non ho udito, tra il turbinio delle  trombe d’aria e i miraggi della calura 40° all’ombra , più o meno alle ore 15, in un tratto asfaltato e senza alberi, alcune voci che mi chiedevano dove fossi finita. Stavo forse poco bene? (tié!) Mi ero concessa un anno sabbatico per riprendermi dopo un invito a cena di George Clooney? (Ingenui, basterebbe un anno?)

Ma la frase che mi ha letteralmente fulminata, lasciandomi rigida e liquefatta per qualche secondo, tanto che sono rimaste le mie impronte sull’asfalto rovente, è: “Noi ti facevamo rapita dagli alieni!”

Gli Alieni?

Non potete neppure immaginare quale grandinata di idee, ricordi, pensieri si sia abbattuta su di me, trasportandomi, a mo’di macchina del tempo…. nell’altro secolo. Per inciso, siamo quasi tutti dell’altro secolo!

Chi ha la mia età, ma anche chi è più anziano o poco più giovane, ricorderà, credo senza sforzo alcuno, il motivo conduttore, e le musiche principali, del film della nostra vita di allora.

E per questo intendo: l’idea (e la paura) costante di una Guerra Atomica e….e.. l’invasione degli Extraterrestri!

Già, allora si usava più questo termine che non Alieni.

Ma ci pensate? Negli anni ’50, con le gonne a campana, la coda di cavallo, i capelli impomatati, la Vespa e il Rock ‘ roll , con le vite sospese dalle decisioni delle Due Super Potenze, tutto il Mondo, ma proprio tutto, viveva nell’ansia, qualche temerario nella curiosità, di un ‘invasione di Extraterrestri.

E chi erano principalmente queste Creature? Uomini Verdi provenienti da Marte. I Marziani!

Roba da non crederci!

La nostra ingenuità spingeva la fantasia a due passi da casa.

Il Pianeta Rosso era la dimora di un’altra civiltà, di una tecnologia molto più avanzata della nostra, pronta a sottometterci!

Ripensandoci ora, l’idea assomiglia molto all’Antropocentrismo. Mi spiego meglio.

Gli Esseri Umani sono le Creature più importanti della Terra. Tutto è a loro disposizione.

La Terra è il Pianeta più importante dell’Universo.

Quindi, se proprio  esistono Creature altrove, non possono essere che nel nostro Sistema Solare, nelle immediate vicinanze Cosmiche.

C’è da dire che Marte allora sembrava molto lontano!

Si era anche convinti  che nel 2.000, atomica ed Extraterrestri permettendo, la vita sarebbe stata

enormemente differente da allora. Tecnologia super avanzata, macchine volanti, città subacquee,

robots a tutto spiano, astronavi (terrestri) in giro per l’Universo.

E venne lo Sbarco sulla Luna!

Che emozione ragazzi! Capii e capimmo che quello effettivamente era lo scalino, il Passo, verso quel futuro di cui tanto avevamo vagheggiato.

Finalmente lo Spazio era nostro!

Per ironia, poco dopo capimmo che così non era. Molto, ma molto ancora avremmo dovuto sperimentare, studiare, attendere….L’Universo non era poi così a portata di mano.

Nel frattempo gli Extraterrestri divennero gli Alieni. Il pianeta Rosso fu raggiunto da sonde che ce ne mostrarono la tipologia, la conformazione, la quasi certa mancanza di vita, così come noi la intendiamo. Addio per sempre Marziani!  Beh, a essere sinceri… un pizzico di rimpianto…

Abbiamo finalmente compreso tutti che l’Universo è infinito, le probabilità di vita ci sono e come,

ma non sono da cercare nel giardino di casa, e quel futuro immaginato per il 2.000, verrà certo, atomica permettendo, ma con tempi dilatati, con più calma.

Anche perché nel frattempo si è fatto largo tra noi un altro progetto, che ha tutta l’aria di un’emergenza :  Salviamo la Terra!

Già, con la nostra aria di Eletti, di abitanti dell’unico Pianeta benedetto dal Signore, o scelto dal Caso, siamo riusciti a rendere questo Pianeta, il nostro habitat, un luogo sempre più inospitale, dove ogni giorno scompaiono specie vegetali e animali, dove il clima è impazzito, dove strane malattie

si insinuano subdolamente tra noi.

Di tanto in tanto, come una zanzara, mi punzecchia un dubbio…

E se l’invasione degli Alieni è già avvenuta, se  essi sono tra noi, con le nostre sembianze, i nostri stili di vita? Potrebbe essere una logica spiegazione  alla follia, ai non sensi di questo Mondo.

E qui mi cito un pò, con intenti onesti, ragazzi miei.

Nel  mio romanzo “Gaia, dall’Utopia alla Speranza”, la protagonista (come molti sanno è vegetariana, ambientalista e pacifista), in un momento in cui, diciamo così, tira le somme nella constatazione delle iniquità Terrestri, ha di questi pensieri : (ne trascriverò solo alcuni, altri, molto importanti, ma inerenti a scelte di vita, realtà di grande crudezza, qui li risparmio, promettendo a me stessa di inserirli quanto prima nel mio sito personale)

 

Molto più tardi leggo nel buio le parole dettate dai miei pensieri.

Mi dico che non c’è tempo da perdere, stiamo toccando il punto di non ritorno. Madre Terra ha generato un gran numero di persone, uomini e donne con le palle, metaforicamente parlando, persone che sanno, che dicono e agiscono.

La loro saggezza, il loro grido d’allarme giunge da ogni latitudine, arriva in ogni longitudine; non temono nulla, se non l’imbecillità. Da grandi figli della Terra non temono i figli di puttana, la cui madre è assai prolifica.

Ce la faranno, buon Dio, a falciare e bonificare? Ce la debbono fare…

E l’Umanità pigra? Non deve supinamente aspettare che le cose cambino da sole, sempre che cambino.Pensate che non ci dobbiamo rinnovare di tutto punto? Non avete occhi per vedere come siamo ridotti?

Tanto per cominciare, forti della nostra grande intelligenza, siamo l’unico animale, compresi i più stupidi (secondo il nostro parametro), che ha distrutto il proprio habitat. Abbiamo sovvertito ogni istinto e sentimento che era in noi.

Se possiamo ancora giustificare la guerra.

Se possiamo accettare che popoli interi muoiano di fame, mentre noi scoppiamo obesi e distruggiamo il cibo in eccedenza.

Se accettiamo la tortura e la sopraffazione, le discriminazioni e la violenza.

Se possiamo accettare che le armi parlino per noi sempre e ovunque; che ci governino i signori della droga e le multinazionali.

Se siamo convinti che ci fa bene nutrirci quotidianamente di cadaveri, e così dipendenti dalla cadaverina, tanto da voler fagocitare ogni essere che striscia, vola, nuota, salta e cammina.

Se ci fa un baffo la distruzione delle foreste, l’avvelenamento delle acque, l’inquinamento atmosferico.

Allora ho seri dubbi sulla nostra identità. Tutto mi lascia supporre che siamo diventati dei mutanti o degli alieni. E il sospetto si insinua su chi è stato e come lo siamo diventati.

Ci possono essere, come per alcuni virus, due possibilità: la fuoriuscita da un laboratorio per disgrazia casuale, oppure per programmata disgrazia casuale.

Ci nutriamo di miliardi……(censura)……….

Li trattiamo come macchine, addirittura il definiamo prodotti agricoli, merce. Diamo loro da magiare cibi la cui composizione non si trova neppure nel  crogiolo  della strega più perfida nelle vecchie fiabe.

Alla lunga si ammalano tutti, tutti. E noi per decenni ci siamo nutriti di loro e ancora lo facciamo.

I neonati addirittura dal terzo mese!

Cosa può essere accaduto in noi? Nei nostri corpi lo abbiamo visto, una sfilza di malattie del benessere.

E nella nostra anima?

Lei è corroborata da cibi positivi,dov’è mio Dio, la positività  in quei pezzi di violenza infetta?

Dov’è la positività in una bistecca nutrita di scarti dei suoi simili …. Censura… censura…

Credete che tutto questo non entri in noi? No? Fate male

Tutta quella…… censura censura……essenza negativa al 1000%, entra in noi giorno dopo giorno, si cerca la sua nicchia e attende.

Crea i suoi insediamenti un po’ ovunque S’impossessa di noi. Con la testa nel nostro stomaco, il mostro allunga i tentacoli fino al cervello, le mani e i piedi.

Intanto fuori, sempre giorno dopo giorno, siamo bombardati da messaggi occulti e condizionati da nuovi ideali e idoli .Nel frattempo nel mondo accadono gli orrori già accennati e molti di più.

Ecco come si crea l’alieno

Se la mucca è costretta a cibarsi di mangime con farine animali e orrori vari, cosa diventiamo noi, attraverso questo processo? Non solo osanniamo le guerre, ma desideriamo la violenza e il male vicino a noi, addirittura nelle nostre case. Così si uccidono i compagni di scuola, di gioco; tredicenni stuprano amiche di dieci anni, i figli accoltellano i genitori e i genitori fanno a pezzi i figli.

Mucca pazza? E l’Uomo?”  (Il romanzo prosegue per altre tre pagine. La stesura è terminata nel 2ooo3)

 

Azzarderei delle altre ipotesi. E se gli alieni avessero colonizzato la Terra sin dai primordi? Se più razze di Alieni avessero colonizzato la Terra in epoche successive?

Il che vuol dire, comunque, che ormai siamo Terrestri a tutti gli effetti.

Eh si, siamo Figli delle Stelle.

Qualcuno ha vita effimera, qualcuno è una stella cadente, qualcuno erra e si fa vedere di tanto in tanto, come una cometa, qualcuno è una stella immortale, o quasi.

L’estate porta ad alzare gli occhi al cielo e fantasticare…..

Spero di non essermi alienata la vostra simpatia.

Ora esco di qui piano piano, micia micia (e in quale altro modo?) Ssshhh…

‘Notte..

Ah, un consiglio, contate le stelle per dormire…..c’è la probabilità di sognare…  

 

 

                                                            La Vostra lunosa (diverso da lunatica)

                                                                            Maria Anna

 

Atterraggio – Allunaggio  (All’una ‘ggio mangiato…)

Se e quando arriveremo su Marte su Giove, come diremo “Ammartaggio, Aggiovaggio?

No calmi, calmi, vado via da sola..

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